Albinia

Albinia, in origine chiamata Albegna, è un paese all’interno del comune di Orbetello che si trova vicino alla foce del fiume Albegna, nato negli anni ’50 in seguito alle riforme agrarie di epoca fascista, quando fu necessario dare vita ad un centro abitato in prossimità dei terreni coltivati dai braccianti. Le prime case furono edificate nei pressi della ferrovia e della strada Aurelia. Albina si è sviluppata negli ultimi sessanta anni diventando da paese agricolo, una cittadina con tutte le comodità, vicina al mare e ben collegata. Oggi è meta prediletta dai turisti che desiderano sostare nei pressi di Monte Argentario e nel cuore della Maremma. Nel Medioevo fu dominazione spagnola come il resto della Maremma: in quegli anni si sviluppò la pratica dell’estrazione del sale alla foce del fiume Albegna. A testimonianza, i reperti archeologici del XV secolo del Forte delle Saline. La torre quadrata risalente ai Senesi, fu convertita dagli Spagnoli in una fortezza di difesa, all’interno del progetto militarizzante che sfociò nella creazione dello Stato dei Presidi. Oggi il Forte delle Saline ospita l’Archivio della Sopraintendenza. Il Forte delle Saline, di epoca medievale, è il simbolo della fortificazione di origine spagnola, che si può ammirare anche nei vicinissimi paesi di Porto Ercole e Porto S. Stefano, a Monte Argentario. La spiaggia della Giannella, che unisce Monte Argentario alla Toscana, è la preferita dai turisti che alloggiano ad Albinia. Qui vicini il Monte Argentario e la Laguna di Orbetello. Da non perdere la visita di Ansedonia e della città di Cosa, un porto del passato, con Talamone.